uqbar. E’ il luogo dell’ immaginario e della conoscenza, crocevia di arti e culture, crogiuolo di linguaggi, dove si incontrano persone e contenuti, in un ambiente caratterizzato da immersività e interazione, per sperimentare idee, creatività, collaborazioni e forme sociali.
media art culture. Dare forma ad uno spazio, dove le diverse e nuove potenzialità espressive siano il risultato del contatto fra idiomi diversi e della contaminazione di culture, attraverso l’uso dei nuovi media, con standart idonei alla nostra contemporaneità.
uqbar. media art culture. E’ fantasia e letteratura, progettazione e sperimentazione, specchio e interfaccia fra second life, web e mondo reale, dove arte e creatività, concezioni ed emozioni, luoghi, contenuti e forme sono gli elementi fondanti.
Cosi l’idea di unire tre ricerche e gruppi di lavoro che sino ad ora, pur interagendo, lavoravano autonomamente: il
Museo del metaverso, l’attività di
temperatura con il progetto dell’atlante delle visioni e il progetto
thecubestop.com ; per istituire un luogo dove sia possibile vedere, fruire e interagire con la produzione artistico-creativa di second life in primis, oltre che della real life e del web.
Una sovrastruttura concepita per l'arte e per l'immaginazione, dove vedere in un solo momento tutta la produzione artistica in sl e non solo, quella che c'è stata e quella che ci sarà, all'interno della quale estempore, eventi incontri e mostre si svolgono come in un’arena dell'arte, dove ogni artista può sfoderare i suoi file creativi e artistici. La possibilità di "archiviare" per avere memoria di tutto questo fare artistico, parte innanzitutto da una sistematizzazione e descrizione critica delle "opere"; non tutto sarà ricordato, così come non tutta la produzione artistica è entrata a far parte della storia dell'arte.
Una geografia del mondo creativo nuova e intellegibile.
L'ambizione di essere un luogo unico, pur riproducibile, dove persone e contenuti possano incontrarsi attorno alle tematiche che riguardano: arte ricreativa, architettura e design, arte visuale, moda e fashion.
Cosi la ragione di una regia da formarsi attraverso la costituzione di una community che selezioni e indichi eventi, programmi, progetti, attività e soprattutto che svolga quel lavoro critico di selezione e definizione attraverso l’interazione tra tutti gli attori (protagonisti e non) che su questi argomenti focalizzano il proprio interesse sia da un punto di vista concettuale, che da quello emozionale.